MVP - Minimum Viable Product
Un Minimum Viable Product è la versione più piccola di un prodotto che consente a un team di testare un’idea di prodotto con utenti reali e verificare se crea valore con il minimo sforzo e investimento.
L’obiettivo non è lanciare un prodotto perfetto, ma validare le ipotesi chiave in anticipo, ridurre il rischio e raccogliere informazioni che aiutino a definire i passi successivi. Pensalo come uno strumento di apprendimento, non come un prototipo o una versione beta del prodotto finale.
Caratteristiche chiave di un MVP:
- Offre valore reale ai primi utenti, anche se in piccola misura
- Minimizza lo sforzo concentrandosi solo su ciò che è necessario
- Consente di apprendere riguardo al problema, alla soluzione o all’utente
- Porta a decisioni: iterare, fare pivot o fermarsi
Esempio:
Immagina di stare costruendo una piattaforma di food delivery. Un MVP potrebbe essere:
- Un ristorante
- Un piatto (es. pizza)
- Processo di ordine manuale tramite un semplice form
- Pagamento alla consegna (nessun pagamento online ancora)
Questo potrebbe non essere scalabile, ma è sufficiente per testare:
Le persone vogliono ordinare cibo in questo modo? Lo useranno di nuovo?
Errori comuni da evitare:
- Confondere l’MVP con "una versione economica del prodotto finale"
- Aggiungere funzionalità perché "serviranno in futuro"
- Saltare l’interazione con gli utenti e trattare l’MVP come semplice consegna
Se non stai imparando, non è un MVP!