Cosa dovrebbero sapere HR e L&D sull'agilita
- La formazione come elemento centrale delle trasformazioni agili
- Come HR e L&D possono stabilire una cultura aziendale agile
- Cosa dovrebbero sapere HR e L&D sull'agilita
- Come HR e L&D integrano gli obiettivi aziendali nella trasformazione agile
- Formazioni agili: la giusta durata e il formato adeguato
- Pianificazione del budget per la formazione: fattori di costo dal formatore alla certificazione
- Il giusto Agile Trainer: criteri di selezione e caratteristiche chiave
- Valorizzazione attraverso le certificazioni: quali certificazioni agili si adattano ai tuoi obiettivi formativi?
- Approcci per le formazioni e le trasformazioni agili
Se lavori nel settore HR, vale la pena approfondire le formazioni agili. Il mondo del lavoro odierno è pieno di cambiamenti e le metodologie agili ti offrono la possibilità non solo di reagire, ma di plasmarli attivamente. Attraverso l'introduzione di formazioni agili puoi rafforzare la capacità di adattamento e la resilienza della tua azienda, affinché possa operare con successo in un mondo volatile, incerto, complesso e ambiguo (VUCA).
Gli approcci agili consentono inoltre una risposta più rapida alle esigenze dei clienti e aumentano la capacità innovativa. In definitiva, il pensiero e l'azione agile ti mettono nella condizione di promuovere una cultura del miglioramento continuo e di orientare la tua organizzazione verso un successo sostenibile.
Vuoi saperne di più sui fondamenti agili? In questa sezione trovi tutto sulle conoscenze di base: Agile Academy - Fondamenti dell'agilità.
3.1 Principi fondamentali dell'agilità
- Orientamento al cliente: Prodotti e servizi vengono sviluppati per soddisfare le esigenze e il feedback dei clienti, con il valore per il cliente e la sua soddisfazione come massima priorità.
- Flessibilità e adattabilità: Le organizzazioni agili adattano i loro piani in base al feedback e ai requisiti o condizioni quadro mutevoli, anziché attenersi rigidamente a piani predefiniti.
- Sviluppo iterativo: L'organizzazione svolge il lavoro in cicli brevi (Sprint) per fornire risultati regolarmente e apportare miglioramenti continui sulla base del feedback.
- Strutture auto-organizzate: Le organizzazioni agili sono spesso interfunzionali e auto-organizzate, per cui i team hanno la libertà e la responsabilità di decidere il modo migliore per organizzare il lavoro.
- Apprendimento e miglioramento continui: L'agilità promuove la riflessione e il miglioramento continuo di processi, tecniche, prodotti e requisiti.
- Semplicità e focalizzazione: Il focus è sulla semplificazione del lavoro evitando compiti non necessari e concentrandosi sull'essenziale, per affinare continuamente l'obiettivo.
- Comunicazione e collaborazione: Una comunicazione aperta e una stretta collaborazione all'interno dell'intera azienda e con gli stakeholder sono fondamentali per il successo delle iniziative agili.
3.2 Quali framework agili esistono?
- Scrum: Un framework per lo sviluppo di nuovi prodotti in ambienti complessi, che definisce ruoli, eventi e artefatti per organizzare il lavoro.
- Kanban: Un sistema visuale per la gestione del lavoro, che si concentra sulla consegna del lavoro in un flusso continuo, senza sovraccaricare il team.
- Lean: Un approccio che massimizza il valore e minimizza gli sprechi, per creare processi più efficienti attraverso il miglioramento continuo.
- Design Thinking: Il Design Thinking promuove, come approccio complementare alle metodologie agili, l'innovazione attraverso una migliore comprensione del cliente, soluzioni creative e prototipazione rapida.
- XP (Extreme Programming): L'Extreme Programming (XP) integra le metodologie agili come Scrum con un focus sull'eccellenza tecnica nello sviluppo software.