Come HR e L&D integrano gli obiettivi aziendali nella trasformazione agile
- La formazione come elemento centrale delle trasformazioni agili
- Come HR e L&D possono stabilire una cultura aziendale agile
- Cosa dovrebbero sapere HR e L&D sull'agilita
- Come HR e L&D integrano gli obiettivi aziendali nella trasformazione agile
- Formazioni agili: la giusta durata e il formato adeguato
- Pianificazione del budget per la formazione: fattori di costo dal formatore alla certificazione
- Il giusto Agile Trainer: criteri di selezione e caratteristiche chiave
- Valorizzazione attraverso le certificazioni: quali certificazioni agili si adattano ai tuoi obiettivi formativi?
- Approcci per le formazioni e le trasformazioni agili
Nella formulazione degli obiettivi e delle sfide aziendali, non sempre avviene un allineamento congiunto con HR e L&D. Tuttavia, la formazione deve essere orientata agli obiettivi e alle esigenze dell'azienda per ottenere il massimo impatto e avviare cambiamenti sostenibili. Se fai parte del processo, orientati ai seguenti punti per pianificare i percorsi di apprendimento in modo strutturato.
4.1 Comprendere gli obiettivi aziendali
Mission e Vision: Inizia comprendendo la mission e la vision fondamentali dell'azienda. Le metodologie agili aiutano a raggiungere gli obiettivi aziendali?
Obiettivi strategici: Considera gli obiettivi strategici a lungo termine.
Quanto è importante apprendere e adattarsi per raggiungere questi obiettivi? Quanto è alta l'incertezza riguardo al percorso verso la soluzione giusta?
4.2 Identificare le sfide attuali
Analisi interna: Conduci un'analisi interna per identificare le sfide esistenti nei flussi di lavoro, nello sviluppo prodotto, nelle dinamiche di team o nell'interazione con i clienti.
Raccogliere feedback: Utilizza sondaggi, interviste o workshop con collaboratori a tutti i livelli per ottenere insight sulle aree che potrebbero essere migliorate attraverso il lavoro agile.
4.3 Analizzare le esigenze degli stakeholder
Interessi degli stakeholder: Comprendi le esigenze e le aspettative dei diversi stakeholder (ad es. direzione, collaboratori, clienti).
Allineamento sugli stakeholder: Determina come le formazioni agili possono contribuire ad aumentare la soddisfazione e l'engagement degli stakeholder.
4.4 Trend di mercato e analisi della concorrenza
Standard di settore: Mantieniti aggiornato sui trend del settore e sulle best practice relative alle metodologie agili.
Vantaggi competitivi: Rifletti su come l'agilità possa essere utilizzata come vantaggio strategico rispetto ai concorrenti.
4.5 Gap Analysis
Confronto situazione attuale e desiderata: Conduci una gap analysis per identificare il divario tra lo stato attuale e gli obiettivi desiderati attraverso l'introduzione di pratiche agili.
Prioritizzazione: Dai priorità alle aree in cui le formazioni potrebbero avere il maggiore impatto.
4.6 Valutare l'Agile Readiness
Cultura e mindset: Valuta in che misura la cultura aziendale e il mindset dei collaboratori sono pronti per il passaggio a modalità di lavoro agili.
Presupposti strutturali: Identifica i cambiamenti strutturali necessari per supportare le pratiche agili.
Conoscenze pregresse dei partecipanti
Le conoscenze e le esperienze dei partecipanti dovrebbero essere valutate all'inizio. Questo aiuta ad adattare il livello della formazione per assicurarsi che non sia né troppo elementare né troppo avanzato.
Una volta valutata l'agile readiness, si può passare concretamente alla pianificazione delle formazioni. Nella sezione successiva trovi maggiori informazioni in merito.